Docker: la migliore alternativa alla virtualizzazione di stampo tradizionale

Nell’ambito dell’information technology, la virtualizzazione di stampo tradizionale può ormai essere considerata del tutto superata, a favore della scelta dei container, soprattutto tramite lo strumento Docker. Siamo andati alla ricerca di una soluzione alternativa alla virtualizzazione di stampo tradizionale perché essa comportava un appesantimento dell’intero sistema, la necessità di manutenzioni continue, perdite di tempo, tutti elementi con cui nessuno oggi come oggi può permettersi di avere a che fare, veri e propri rischi da eliminare alla radice. Lo strumento Docker che consente di creare container e di effettuare tramite essi il deployment e l’esecuzione delle applicazioni, permette di superare tutti questi rischi, perché non appesantisce il sistema, ma anzi lo alleggerisce, perché consente di ottenere velocità di esecuzione, perché ottimizza le performance. Proprio per questo motivo oggi Docker è sempre più utilizzato, la migliore alternativa alla virtualizzazione di stampo tradizionale che sia oggi disponibile.

Andiamo un po’ più nello specifico alla scoperta di tutti i vantaggi che utilizzare Docker comporta. Oltre a quelli sopra citati, è importante ricordare che grazie a Docker le applicazioni possono utilizzare lo stesso kernel Linux del sistema host, anziché avere la necessità di creare un sistema operativo virtuale completo come avviene con le macchine virtuali. Non c’è bisogno di lavorare chissà quanto sulle applicazioni per poter ottenere tutto questo, perché è sufficiente che siano prive di elementi già presenti sulla macchina ospitante. Tutto questo significa che con il sistema Docker è possibile ottenere un isolamento impeccabile delle applicazioni che comporta per loro anche una maggiore sicurezza, una riduzione dello spazio molto più elevata rispetto a quella che era possibile ottenere con le macchine virtuali, prestazioni eccellenti. Infine è molto importante ricordare che Docker è un open source. Questo significa che chiunque abbia le competenze necessarie può contribuire ad un suo miglioramento e ad una sua estensione.

Ovviamente utilizzare Docker non è semplice. Per fare propri tutti i segreti di questa soluzione alternativa alla virtualizzazione di stampo classico, è di fondamentale importanza quindi seguire un corso di formazione ad hoc. Per fortuna sono innumerevoli le realtà che offrono un Corso Docker oggi come oggi, ma attenzione, non tutti i corsi sono uguali. Dovete assolutamente prendere in considerazione solo i corsi che vi consentono di accedere all’esame per la certificazione, perché solo un curriculum vitae in possesso di certificazione verrà preso in considerazione dalle aziende alla ricerca di nuove figure professionali. Dovete assolutamente prendere in considerazione un corso che non preveda solo la teoria, ma che anzi vi offra molte ore in laboratorio, di pratica, così che per voi sia davvero possibile diventare altamente professionali e pronti a lavorare in questo settore. I laboratori da remoto sono molto importanti, perché se presenti vi consentono di mettere in pratica ciò che avete studiato a lezione e sui libri di testo in qualunque momento della giornata e ovunque vi troviate, purché abbiate il vostro computer con voi e la possibilità di accedere ad una rete internet.

Se poi l’intero corso può essere fruito a distanza tanto meglio, così che sia possibile accedere a queste competenze anche senza fare chissà quante ore di auto per raggiungere la scuola. Ma attenzione, solo i corsi che offrono la possibilità di accedere a lezioni in tempo reale da remoto sono da prendere in considerazione, una formula questa che è l’unica che possa garantire un corretto apprendimento e la possibilità di interagire sia con i docenti che con gli altri corsisti al meglio.

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