I vantaggi di aprire un conto corrente all’estero

tema di business, aprire un conto corrente all’estero, permette di poter usufruire di molteplici vantaggi di varia natura. Non per nulla, la Banca d’Italia ha stimato che, negli ultimi due anni, gli italiani hanno spostato verso banche estere titoli e contati per un valore che si aggira attorno agli ottanta miliardi di euro.

D’altra parte, è innegabile che questa tipologia di soluzione, comporti vantaggi quali, ad esempio, un spesa di gestione del conto corrente più contenuta e non solo. Infatti, vi è una minore burocrazia, così come un conto corrente aperto fuori dal nostro territorio nazionale, permette di poter godere anche di una redditività maggiore.

Quale è la procedura da seguire per aprire un conto corrente all’estero

Anche per il business, scegliere di aprire un conto corrente all’estero, è una decisione assolutamente legale, prevista e garantita dai vari accordi internazionali che consentono ai cittadini appartenenti alla Unione Europea di spostare i propri denari in un qualsiasi altro paese facente parte. Che si preferisca aprire all’estero un conto tradizionale oppure online, la procedura è davvero semplice.

Infatti, la documentazione che dovrà essere presentata prevede: il quadro RW della dichiarazione dei redditi, un documento d’identità valido ed eventuali carte di debito oppure di credito, che sono collegate al conto in Italia. In conclusione, dopo che l’istituto estero avrà verificato ogni tipo di rischio di possibili frode così come l’effettiva veridicità della documentazione che è stata mandata, invierà, via posta o via mail, il contratto che dovrà essere semplicemente controfirmato.