Industrie: risparmiare con le strutture in acciaio e le coperture industriali in PVC

Può capitare che un’azienda esaurisca lo spazio al coperto di cui dispone. Si tratta di una situazione che ha un lato positivo e un lato negativo. Aver esaurito lo spazio infatti significa che l’azienda si sta allargando, che la sua attività ha ormai preso il via e si è messa sulla strada del successo, che le entrate aziendali sono migliorate nel corso del tempo e con molta probabilità continueranno a crescere. Aver esaurito lo spazio però significa anche dover spendere molti soldi per allargarsi, cosa questa che potrebbe rendere del tutto vana la crescita a cui si sta assistendo. Creare una nuova zona al coperto dal nulla infatti ha sicuramente un prezzo esorbitante, talmente tanto che spesso le aziende possono persino trovarsi nella posizione di dover richiedere un ulteriore prestito alla banca.

E se vi dicessimo che il modo per creare uno spazio riparato dove portare avanti il proprio lavoro al meglio senza dover spendere un’esagerazione esiste? Anziché pensare a costruire un nuovo capannone, è possibile prendere in considerazione le tensostrutture, strutture quindi che hanno uno scheletro in metallo e una copertura. Si tratta di una struttura al coperto che ha un costo nettamente inferiore infatti rispetto alla costruzione ex novo di un capannone, anche nel caso di un capannone prefabbricato, così che l’industria possa farsi carico di questa spesa senza difficoltà, spesso anche senza dover richiedere alcun tipo di prestito alla banca.

Il problema è che molte industrie non si fidano di questo genere di coperture industriali. Credono che siano poco stabili e che possano essere considerate solo come una soluzione temporanea. Soldi insomma spesi inutilmente, dato che prima o poi la necessità di far costruire un capannone vero e proprio si renderà evidente. Coloro che la pensano in questo modo forse fanno riferimento alle vecchie coperture industriali, a quelle diffuse sino a qualche anno fa che effettivamente non erano eccelse. Oggi la situazione è cambiata molto e le coperture su cui si può fare affidamento sono altamente performanti.

Per quanto riguarda lo scheletro, viene oggi realizzato in acciaio zincato, che risulta davvero molto robusto e che inoltre resiste senza alcun tipo di difficoltà allo scorrere del tempo e al diretto e costante contatto con gli agenti atmosferici. Per quanto riguarda la copertura, il PVC è oggi il materiale più utilizzato, che viene spalmato direttamente sopra ad un telo in poliestere. In questo modo il telo diventa impermeabile e capace di tenere alla larga anche il vento più forte. In questo modo il telo inoltre diventa ignifugo, così che il posto di lavoro risulti anche molto sicuro.

Per quanto queste caratteristiche siano eccellenti, un telo in poliestere spalmato di PVC non può assolutamente resistere alla neve! Sicuramente è questa una delle affermazioni che sta balenando nella vostra mente in questo momento. Vi state sbagliando, perché questo coperture industriali vengono realizzate pensando alle esigenze delle industrie di oggi, industrie che si trovano a vivere condizioni atmosferiche che sino a qualche anno fa erano del tutto impensabili. Sono resistenti quindi anche a carichi di neve molto intensi, proprio come previsto dalla legge italiana attualmente vigente.

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