Saldatrice ad elettrodo: le varie tipologie oggi disponibili in commercio

Con la saldatura è possibile unire tra loro due parti metalliche, tramite la fusione dei lembi da congiungere. La fusione consente in pratica ai due metalli di compenetrare e quindi di diventare parte integrante di un unico pezzo. Tra le saldatrici in assoluto più diffuse e utilizzate oggi, dobbiamo ricordare la saldatrice ad elettrodo, molto diffusa in quanto davvero molto versatile, semplice da utilizzare, capace di garantire performance costanti e risultati davvero di alta qualità. Questa saldatrice è disponibile in molte diverse versioni, che si differenziano per la tipologia di corrente che offrono, per la penetrazione e per la velocità. Andiamo insieme alla scoperta di tutte le loro più importanti caratteristiche.

La saldatrice ad elettrodo può essere a:

  • Corrente continua. Grazie all’utilizzo di una saldatrice a corrente continua è possibile scegliere la penetrazione e la velocità. Basta infatti collegare la pinza portaelettrodo al polo positivo per ottenere una penetrazione bassa e una elevata velocità. Basta collegare la pinza portaelettrodo al polo negativo per ottenere invece esattamente l’opposto, elevata penetrazione a bassa velocità quindi. Vi ricordiamo che le saldatrici a corrente continua sono disponibili sia nella versione statica che nella versione rotante, quest’ultima diventata però ormai piuttosto obsoleta.
  • Corrente alternata. I modelli di saldatrice a corrente alternata sono solitamente portatili, pensati quindi esclusivamente per interventi di pronto impiego. Vi ricordiamo che in questo caso, non essendo presente né il polo positivo né il polo negativo, si ottengono una penetrazione e una velocità che possono essere definite intermedie.

La saldatrice ad elettrodo può avere elettrodi:

  • Basici. Utilizzando elettrodi di questa tipologia, è possibile ottenere una scoria che solidifica in poco tempo e che consente di poter operare da ogni possibile posizione. Il bagno risulta visibile e disossidato e il deposito quindi risulta particolarmente resistente. C’è da ricordare però che l’innesco è difficile, che allentare la scoria può non risultare immediato e che spesso l’estetica del cordone non è tra le migliori che sia possibile ottenere.
  • Rutili. La saldatrice rutile elimina alla radice i problemi di cui abbiamo parlato, tipici delle saldatrici bisici. Oltre a prestazioni tecniche eccellenti, queste saldatrici offrono infatti sia un migliore innesco che una migliore estetica.
  • Cellulosici. Questa saldatrici vengono utilizzate in tutti i casi in cui c’è bisogno di una penetrazione davvero molto elevata, in modo particolare per la realizzazione delle tubazioni. Vi ricordiamo che le saldatrici di questa tipologia offrono una raffreddamento della scoria davvero molto veloce e risultano molto maneggevoli, qualunque sia la posizione da cui è necessario lavorare.

Adesso che vi abbiamo offerto questa breve carrellata di modelli di saldatrice ad elettrodo oggi disponibili in commercio, dovrebbe essere semplice per voi scegliere quello più adatto per le vostre specifiche esigenze lavorative. Ricordatevi sempre di fare affidamento sulle migliori marche del settore e di scegliere un referente che non sia un mero commerciante, ma che vi offra tutto il supporto di cui avete bisogno per far sì che i macchinari della vostra industria siano sempre performanti, consulenza quindi ma anche manutenzione e pezzi di ricambio originali.

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