Tecniche di SEO basilari per garantire traffico sul nostro blog

La bellezza dei contenuti, o la cura nella stesura degli articoli di un blog, non è purtroppo l’unica delle caratteristiche della nostra pagina web online che dobbiamo attenzionare se vogliamo che il nostro blog abbia la giusta notorietà ed il giusto ammontare di traffico quotidiano. Il blog infatti è una forma di media specificamente collegata alle caratteristiche del mondo web, e pertanto deve imparare a coesistere con le “regole” che determinano la popolarità dei siti nella rete stessa.

A definire la popolarità di un sito infatti, è il suo ranking nei risultati dei motori di ricerca più grossi (Google, Yahoo, Bing, etc), ed il blogger attento sa che deve curare dei criteri detti appunto di Search Engine Optimization (SEO: ottimizzazione dei motori di ricerca), che permetteranno alla sua pagina web di presentarsi quanto più in alto possibile nella lista dei risultati ottenuti dalla ricerca.

Le tecniche più comuni di SEO sono divise in Off-Site e In-Site: ovverosia tecniche esterne al blog stesso, ed interne alla pagina su cui scriviamo. Il primo gruppo è rappresentato principalmente dalla tecnica molto diffusa dell’Inbound Linking, che consiste nel generare un link che rimandi al sito stesso, all’interno di un’altra pagina web. Questo può capitare naturalmente, ad esempio quando un utente consiglia il nostro blog su un forum o su un gruppo Facebook, postandovi un link per il sito stesso, oppure attraverso tecniche di link-exchanging, ovverosia di scambio reciproco di link e quotes tra vari blogger. I motori di ricerca indicizzano poi l’”affidabilità” dell’inbound link attraverso criteri che ne definiscono la qualità, tra cui la rilevanza dei contenuti, il ranking del sito che rimanda al nostro blog, le keywords utilizzate per rinviare alla pagina che devono essere pertinenti.
Tra le tecniche In-Site invece, la più conosciuta e semplice da applicare è invece quella dell’uso delle Keywords, ossia le “parole chiave”. Queste rappresentano gli argomenti trattati dal blog, e vengono utilizzate dai motori di ricerca per identificare e rimandare le ricerche al nostro sito: un utilizzo oculato di queste, che devono essere ben disposte in modo uniforme e continuativo sul titolo e sul corpo degli articoli, permette ai motori di ricerca di valutare la “rilevanza” del nostro blog nei confronti dell’argomento. Attenti però a non sacrificare la qualità dei vostri testi con il solo intento di inserire più keywords possibili: uno stile artefatto può dare l’impressione di essere un sito tradotto male da qualche altro autore, piuttosto che di un contenuto originale… un po’ troppo ottimizzato!

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