Trattamento fiscale per noleggio auto a lungo termine

Il noleggio a lungo termine può essere una valida alternativa sia all’acquisto di un’autovettura che al leasing. Anche in questo caso sono previste delle detrazioni Iva e la deduzione per quel che concerne i costi Irpef. In cosa consiste, quindi, il trattamento fiscale per noleggio auto a lungo termine? Lo vediamo nel dettaglio.

Analizzando la fonte normativa che parla dei diritti e dei doveri da adempiere in caso di noleggio o locazione, dobbiamo citare l’articolo 1571 del Codice Civile che testualmente dice:

“La locazione è il contratto col quale una parte, il locatore, si obbliga a far godere all’altra, il conduttore, una cosa mobile o immobile per un dato tempo verso un determinato corrispettivo”.

Ecco, quindi, che si chiarisce che si può ottenere la disposizione di un bene previo pagamento di un canone di locazione, che sarà detraibile e, a tal proposito, è necessario distinguere tra quota del canone pagata a titolo di capitale e quella che è la quota interessi. Il perché è semplice: hanno delle percentuali di detrazioni differenti. Vediamo quali.

Iniziamo con il determinare quali sono gli obblighi dell’utilizzatore, ossia di colui il quale noleggia l’autoveicolo.

Per quest’ultimo è obbligatorio utilizzare il mezzo noleggiato con la diligenza del buon padre di famiglia. Cosa significa nello specifico? Che chi noleggia deve pagare i canoni secondo le modalità ed entro le scadenze previste dal contratto e questo fino alla data di rinegoziazione del contratto o della proroga dello stesso, nel caso in cui sia prevista. Non deve in alcun caso deteriorare o perdere il bene e, inoltre, deve restituire l’auto nel medesimo stato in cui l’ha noleggiata. Per quel che concerne i costi di manutenzione ordinaria, questi sono a carico di chi utilizza l’autoveicolo mentre quelli di manutenzione straordinaria, nel caso in cui non siano riconducibili all’incuria del conducente, sono a pieno carico del proprietario del mezzo stesso.

Detto questo, passiamo alla questione fiscale vera e propria. A tal proposito, è bene ricordare che il trattamento fiscale dei mezzi va visto sia in base alla natura che alla tipologia di mezzo che si prende in considerazione. Infatti ci sono diversi limiti e diversi casi particolari da prendere in considerazione.

Per quel che concerne la deducibilità noleggio lungo termine si devono, quindi, fare dei distinguo e si deve analizzare nel profondo la questione. Per i professionisti in possesso di partita Iva, le rate da pagare come per il noleggio a lungo termine dei mezzi erano deducibili, sino al 2013, per una percentuale pari al 40% di quello che era il costo sostenuto nel periodo di imposta. Dopo il 2013 la percentuale si è dimezzata, arrivando al 20%.
Ci sono anche dei limiti da tenere in conto, che sono stati imposti dal legislatore stesso. Ecco quali sono per quel che concerne i prezzi:

  • Autovetture: prezzo massimo 18.075,99 euro
  • Moticicli, scooter ecc: 4.131,66 euro
  • Ciclomotori o motorini: 2.065,83 euro

E per quel che concerne la deducibilità? Lo vediamo nel dettaglio. I limiti di deducibilità sono pari a 3.615,20 euro all’anno per le auto e, facendo due calcoli, quello che è il massimo costo deducibile è 1.446,08. La somma, poi, deve essere moltiplicata per 27,5% di aliquota Ires. Per quel che concerne la quota per le moto, questa sarà pari a 774,69 euro annue e, sempre seguendo i calcoli di cui sopra, il costo massimo deducibile dal reddito sarà pari a 309,88 euro.


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