Libera professione e assicurazione professionale

Essere liberi professionisti è difficile: tanti sono i rischi del mestiere, diventa necessario tutelare sé stessi ed i propri clienti. Come fare? Per legge ormai dal 2014 è necessario stipulare una assicurazione professionale che diventa condizione sine qua non per continuare a esercitare la professione.
Essere liberi professionisti oggi è rischiare quotidianamente di cadere in errore, non volontario ed è per questo che diventa necessario proteggersi dai rischi scegliendo una polizza rc professionale che possa assicurare sé stessi e garantire una protezione completa anche ai proprio clienti.
Insomma è bene scegliere la polizza giusta affinchè si possa operare in massima tranquillità? Come fare?
Sicuramente è bene conoscere alcune clausole necessarie per avere un contratto di assicurazione professionale soddisfacente.
Bisogna saper scegliere scegliere bene senza andare a pagare una assicurazione inutile come quelle never pay, ovvero che non risarciscono i danni.
Per evitare un simile contratto ed una esperienza come quella di stipulare una never pay è bene confrontarsi con un broker ma è sicuramente opportuno sapere in anticipo quali sono le clausole minime presenti in un contratto assicurativo.

Scegliere bene è necessario per una ottima copertura assicurativa ed allora

Prediletta da tutti è con certezza la formula Claims Made è con certezza il modello d’assicurazione per responsabilità civile adottato maggiormente perchè dà all’assicurato la possibilità di richiedere risarcimento danni per tutto il periodo del contratto d’assicurazione anche se il fatto  che ha generato il danno è avvenuto in un momento di non copertura assicurativa, è bene ricordare però che quando si stipula un contratto con modello Claims Made l’assicuratore è tenuto a far firmare una dichiarazione dove si dichiara di non essere a conoscenza di domande di risarcimento danni ovviamente la dichiarazione deve essere veritiera. Le possibilità però sono tante, in genere si consiglia di controllare in modo puntuale e dettagliato che la copertura dei massimali sia quella necessaria per l’attività professionale in cui si opera, non solo è bene capire che l’rc professionale debba essere appropriata al settore è infatti impossibile pensare che un medico, un avvocato o un ingegnere abbiano le stesse necessità assicurative. I massimali infatti cambiano secondo la professione ed anche nello stesso ambito professionale essi possono cambiare.
Oltre ai massimali è bene controllare anche la franchigia, questa può essere un importo fisso o variabile, calcolato in percentuale sul premio.
Qualora la professione non esponga a rischi gravi ed i danni prevedibili possono essere di piccola entità allora è bene prendere in considerazione un premio più alto, così da limitare  l’apposizione di una  franchigia, vale il ragionamento inverso per altro genere di danni.
In ogni caso è bene confrontare diversi contratti d’assicurazione professionale per poter andare sul sicuro.

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