Termostati per auto: cosa fare se il termostato smette di funzionare

L’impianto di raffreddamento dei veicoli prevede l’inserimento di un termostato. Questa componente, assolutamente fondamentale per l’auto, aiuta il veicolo a mantenere stabile la temperatura ed evitare significativi danni al motore. 

La funzione di tutti i termostati per auto è quella di controllare – e regolare – la portata del liquido di raffreddamento a seconda della temperatura relativa. In questo modo, il motore mantiene sempre una corretta temperatura di esercizio e non rischia di surriscaldarsi. 

L’impianto di raffreddamento dei veicoli prevede l’inserimento di un termostato.

Uno strumento così importante, non può essere ignorato. In caso di malfunzionamento, bisogna rivolgersi al meccanico nel minor tempo possibile, intervenendo prima che i danni diventino troppo gravi. 

In questa breve guida, scopriremo come sono composti i termostati per auto e quali sono i segnali che potrebbero farvi pensare ad un guasto. 

Se mai doveste notarli, ricordatevi di richiedere supporto tecnico al più presto. 

Come funzionano i termostati per auto 

I veicoli moderni fanno affidamento a tipologie diverse di termostati per auto. Dal termostato classico a quello elettronici, ciascun dispositivo funziona in modo piuttosto simile. 

Il termostato classico sfrutta la presenza di un “bulbo”, un componente in cera che si allunga e si contrae a seconda della temperatura. 

Quando la temperatura sale, la parte in cera del termostato si allunga e lascia passare l’acqua nel radiatore – così da riuscire a raffreddarlo. Al contrario, a temperatura ambiente la valvola resta chiusa. 

I termostati per auto controllati elettronicamente, aprono e chiudono la valvola grazie all’intervento di attivatori elettrici.

Reagiscono rapidamente ed in modo subito efficace, evitando i danni al motore e a qualsiasi componente interna dell’auto. 

Sintomi di un malfunzionamento 

In tutti i termostati per auto, l’elemento maggiormente soggetto a rottura è la valvola termostatica. 

Il compito di questa valvola è quello di regolare il flusso del liquido di raffreddamento, facendo in modo che raggiunga o meno determinate parti del motore. 

In una situazione di malfunzionamento, la valvola potrebbe bloccarsi – restando in una posizione semi aperta – oppure restare completamente chiusa / aperta. 

Se la valvola resta aperta il circuito di raffreddamento riceve troppo liquido, che impedisce al motore di riscaldarsi nel modo giusto. 

Se la valvola resta chiusa, il fluido di raffreddamento smette di circolare. Come è facile intuire, la conseguenza immediata è il surriscaldamento del motore, la cui temperatura non può più essere regolata nel modo corretto. 

I “sintomi” tipici che potrebbero segnalare il rischio di danni al termostato sono molto più evidenti del previsto. 

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Generalmente, ci si ritrova nella situazione in cui la temperatura di esercizio del motore viene raggiunta troppo velocemente o troppo lentamente, a seconda dei danni alla valvola. 

Per evitare problemi ancora più gravi, è bene intervenire subito e chiedere tempestivamente l’intervento di un esperto. 

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